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| Le detrazioni d'imposta per il mutuo...leggi l'articolo per esteso |
| Ciò che è possibile detrarre è il costo del mutuo, rappresentato dall'insieme degli interessi passivi di ammortamento, cioè la graduale estinzione del debito e gli oneri accessori connessi dell'acquisto dell'immobile Tra gli oneri accessori sono ricompresi, ad esempio: Generalmente, i finanziatori rilasciano a colui che stipula un mutuo una
dichiarazione riassuntiva e utilizzabile ai fini fiscali, in cui risultano in
modo dettagliato, gli interessi passivi, gli oneri aggiuntivi e la quota di
capitale. La detrazione prevista dalla legge è pari al massimo al 19% delle spese sostenute ed è compresa al di sotto di una soglia, variabile in base al tipo di mutuo sottoscritto, oltre la quale gli interessi non possono essere detratti. Per poter fruire della detrazione d'imposta è necessario rispettare alcune condizioni, in relazione allo scopo per cui è stato richiesto il finanziamento: mutuo per l'acquisto di prima casa e mutuo per ristrutturazione o costruzione dell'immobile. In particolare, in caso di acquisto della prima casa, l'importo massimo su cui calcolare la detrazione del 19%, è di lire 7.000.000 annui, quindi, la detrazione potrà raggiungere un importo massimo pari a lire 1.330.000. Inoltre, se il mutuo è stato stipulato dopo il 1° gennaio1993 da più contestatari, ad esempio marito e moglie, il limite di 7.000.000 di lire è cumulativo, cioè deve essere diviso fra i due. La detrazione per la prima casa è possibile se i...leggi l'articolo per esteso |
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